Un cuore che sorride è il riflesso di un'anima felice.

Il riso è il sole che scaccia l'inverno dal volto umano.


13 ago 2013

STOP alla parola maltrattamento!

Purtroppo le zone più povere del mondo oltre ad essere colpite da carestia e mortalità, sono colpite anche dalla stupidità e ottusità dell'uomo (se può essere definito tale).
In una recente analisi, la testimoninaza di 46mila operatori ha fatto emergere questi risultati: 17 paesi a basso e medio reddito quali Albania, Belize, Bosnia-Erzegovina, Camerun, Repubblica Centrafricana, Gibuti, Georgia, Ghana, Iraq, Giamaica, Laos, Macedonia, Montenegro, Serbia, Sierra Leone, Suriname, Yemen...questi sono i paesi in cui essere nato bambino disabile è un peccato mortale.
I piccoli residenti in questi paesi, soprattutto coloro che hanno disabilità di tipo motorio, hanno maggiori probabilità di essere puniti con colpi alla testa e picchiati duramente con bastoni o cinture.
Un vero e proprio maltrattemento fisico e psichico!
I dati purtroppo riportano anche l'età di questi piccini: tra i 2 e i 9 anni d'età.
A mio parere un'indagine agghiacciante, che fa riflettere ogni madre, ogni padre, ogni famiglia che ogni giorno da alla luce una nuova esistenza.
I bambini sono il dono della vita che si rinnova..se non ci fossero loro il mondo sarebbe senza colori!

29 lug 2013

ROMA: un'ulteriore prospettiva di.....GUIDA!

In questo caso il termine "guida" va associato alla ROMA SMART TOURISM GUIDE: una guida semplice e innovativa alla portata di persone con disabilità intellettiva, con basso livello di istruzione o di conoscenza della lingua italiana.
 
 
Nata nell'ambito del progetto Smart Tourism, promosso dall'Associazione Italiana Persone Down Nazionale, in collaborazione con Down Syndrome Ireland e l'Associação Portuguesa de Portadores de Trissomia 21. Questo progetto ha permesso la nascita della prima guida turistica di Roma ad alta comprensibilità e di altre due capitali europee: Dublino e Lisbona.
L'attuazione è stata fatta da un gruppo di persone con la sindrome di down, scelti da ciascuna associazione interessata; successivamente è stata testata da gruppi di altri paesi per accertarne l'effettivo utilizzo e chiarezza.
In questa specie di "direttiva cartacea", i sei redattori hanno scelto di illustrare i cinque monumenti più belli della Capitale: il Colosseo, Ponte Milvio, Castel Sant'Angelo e piazza Navona.
Il progetto è riuscito ad ottenere un'ottimo risultato grazie all'utilizzo di frasi brevi, parole semplici, caratteri grandi e maiuscoli, evidenziare gli argomenti per colore, affiancare le foto al testo per una maggiore comprensione, scrivere le parole interamente senza andare accapo e indicare gli orari precisi.
Tutto questo incentiva l'autonomia del movimento in città e la conoscenza attiva del territorio.

Le tre guide possono essere scaricate gratuitamente dal sito Associazione Italiana Persone Down in italiano e in inglese.

Per ulteriori approfondimenti consultare il pdf cartaceo della guida:
Roma Smart Tourism Guide

e allora.....tutti alla volta di Roma!

18 lug 2013

Abbasso le barriere...w la nuova Venezia!

Per poter abbattere ogni tipo di barriera a cui le persone con disabilità motoria vanno incontro ogni giorno bisogna fare ancora passi da gigante! Un piccolo passo lo sta compiendo Venezia, precisamente il gondoliere Alessandro Dalla Pietà, dell'associazione Traghetto Ferrovia, che gestisce la cosidetta porta d'ingresso di Piazzale Roma, dove risiede il punto di attracco e stazionamento delle gondole veneziane.
L'ideatore di "Gondole senza barriere" spiega che oltre al messaggio di promozione al miglioramento delle strutture turistiche, l'idea è partita dalla condivisione della sua passione di artigiano e il voler rendere Venezia una città aperta ad ogni esigenza del turista. Inoltre nella città lagunare si stima che siano residenti tra i mille e duemila disabili, quindi sarebbe un vantaggio importante anche per loro. 
Il progetto, depositato lo scorso Febbraio, prevede la costruzione di un passetto galleggiante e un sollevatore che permetterà al personale specializzato di prendere a bordo il disabile insieme alla carrozzina dentro in gondola, senza dover farlo scendere o sollevarlo dal mezzo.







Questo piano ha incontrato molte approvazioni, dall'ateneo veneziano di Cà Foscari al regista Aldo Bissacco, dall'ingegniere Pier Luigi Moro al primo cittadino Giorgio Orsoni.
Tuttavia per dare il via a questo splendido progetto occorrono 50.000 euro, che al momento non sono presenti. Perciò si è dato il via ad una raccolta fondi rivolta a chiunque abbia il desiderio di prenderne parte. Tutto ciò è sostenuto dal sito web www.gondole4all.it, attraverso il quale si potrà prenotare il tour in gondola grazie alla onlus "Gondole senza Barriere" ideata da Alessandro e dal suo staff, con lo scopo di sostenere la disabilità infantile attraverso cure, nuove logistiche e scolarizzazione.
Si creerà così una Venezia culturalmente aperta a nuovi orizzonti!
Un grande in bocca al lupo ad Alessandro e a tutto il suo grande team!


13 giu 2013

Purtroppo con mio grande rammarico accadono ancora oggi questi episodi orrendi e inconcepibili !

È mia abitudine guardare studio aperto per poter rendermi conto di cosa succede attualmente nella società.
Ma quello che i miei occhi hanno visto pochi giorni fa, mi resterà indelebile nella mente.
Quello che queste due "donne" (non le ritengo per niente tali dato che una donna quale sia ha l'istinto materno alla base delle sue azioni) hanno fatto su Michele, ragazzo di 14 anni affetto da autismo, lo ritengo ripugnante e sconvolgente.
È successo a Vicenza, in una scuola media di Barbarano, dove Michele veniva affiancato ogni giorno da un'insegnante di sostegno e dall'assistente sociale, che dovevano guidarlo nel difficoltoso cammino che impone il suo handicap. Ma non è stato così.
Queste due persone che dovevano essere dei pilastri per il ragazzo, lo umiliano e lo maltrattano per quasi 6 mesi, passando totalmente inosservate. 
Purtroppo circa il 50% dei soggetti con autismo non acquisisce, o molto limitatamente, capacità di espressione mediante canale verbale, perciò Michele non poteva urlare a tutti quello che doveva subire ogni giorno.
La denuncia era partita dai genitori, che si erano accorti di alcuni segni di violenza sul corpo del figlio con ematomi e piccole lesioni soprattutto sulla testa.
A far tornare la serenità nel cuore di Michele, sono stati i Carabinieri che hanno fatto irruzione nell’aula, cogliendo le due educatrici sul fatto, probabilmente in azioni perverse così inequivocabili da far scattare le manette. Le due donne, di 54 e 59 anni, ora sono agli arresti domicilari.
Le Regioni e tutti i servizi sociali, sanitari e scolastici hanno l'obbligo di lavorare in modo integrato, perché le indicazioni su come si debba trattare l’autismo siano prese in carico e condivise.
 
Il 2 aprile è la Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo.
Oltre 400.000 famiglie conoscono questo giorno, aiutiamole a sensibilizzare l'opinione pubblica, spazzando via l'arretratezza culturale che affligge la nostra società!